SMAV CONSIGLIO COMUNALE: LE NOSTRE CONSIDERAZIONI SULLE MOZIONI E INTERROGAZIONI MA SOPRATTUTTO SULLE RISPOSTE!

question

Eravamo in debito con il nostro lettore, che non vede l’ora, delle nostre considerazioni in merito alle mozioni e interrogazioni che si sono tenute nel corso del consiglio comunale ultimo di Santa Maria a Vico.

1.Non ci soffermiamo molto sulla mozione presentata da PerSantamaria sul ripristino del senso di marcia in via Grottale, un po’ perché pare sia stata da tutti accettata la cosa anche se come è stato detto la modifica deve essere armonizzata con le strade vicine e comunque deve essere fatta una sperimentazione. Se non la vivacità su questo punto mostrata dall’assessore Carmine De Lucia, che ha preso a cuore -pure perché abitando lì- il problema e ha pure fatto un intervento molto appassionato. Avevamo detto che attendevamo uno scatto, un qualcosa, un segnale di vita e finalmente è arrivato e ci è pure piaciuto visto che si è impegnato dicendo che il piano traffico nuovo che riguarderà via Grottale verrà utilizzato a Gennaio. Ci attendiamo stessa passionalità per quanto riguarda l’istruzione vista che è la sua delega.

2. La mozione presentata da Sgambato-Bernardo riguardante un vicolo di Via Appia che sorprendentemente è senza nome! Ci chiediamo come sia possibile visto che la scorsa amministrazione -quella Piscitelli- tra le poche cose che ha fatto una era anche la toponomastica. Come si fa a saltare delle strade? Perché non si tratta di una strada sola ma ve ne sono altre! Veramente strano, speriamo che il problema davvero venga risolto presto.

3. Mozione di Bernardo sul caregiver o meglio del riconoscimento di questa figura. E’ questa una mozione molto bella e interessante e ci sorprende che venga da Bernardo, visto che si è sempre occupato di questioni economiche, ma a quanto pare batte un cuore nel petto del commercialista che ha presentato un’ottima mozione che pure noi sottoscriviamo.

4. Passiamo alle interrogazioni, quella di Di Cecco è molto particolare in quanto in pratica chiede che quando sia presa una decisione in consiglio comunale nello stesso tempo venga indicato un termine, non perentorio ma almeno, per attuare quella decisione. Onestamente non ci è chiaro il problema, l’opposizione fa il suo controllo quindi se le decisioni del consiglio non vengono attuate si può certamente agire nelle sedi opportune per le conseguenze del caso.
A supporto della sua interrogazione Di Cecco ha posto l’esempio della donazione degli oblati fatta al comune che ancora non viene concretizzata. Il sindaco ha appunto ricordato come sono problematiche che hanno gli oblati che hanno avuto dei cambi al loro vertice e quindi si sono allungati i tempi.
A noi non risulta però nessun cambio al vertice della provincia italiana, il padre provinciale è padre Alberto Gnemmi è provinciale dal 2012 e lo sarà fino al prossimo anno.

5. I pochi consigli comunali interrogazione presentata da Carmine De Lucia. Secondo Michele Nuzzo è vero che sono stati convocati pochi consigli comunali ma, per quello che abbiamo capito non è stato facile seguirlo, perché non vi è bisogno oggi come nel passato in quanto non vi sono modifiche da fare nel corso dell’esercizio di bilancio e quindi non vi è bisogno di convocare il consiglio.
Non l’avremmo mai detto, ma l’assessore ha detto na fesseria grande quanto una casa. Il consiglio comunale non ha il compito di ratificare o meno ciò che la giunta stabilisce, ma è il luogo del confronto democratico. Basta pensare alla sfilza di mozioni e interrogazioni presentate che potevano benissimo essere poste all’ordine del giorno di più consigli comunali non è che si devono attendere scadenze e ratifiche. Siamo sorprendentemente delusi dalla risposta molto approssimativa

6. Interrogazione sulla “città” di Santa Maria a Vico interrogazione presentata da Bernardo. La risposta dell’assessore Anna Cioffi pure è stata deludente, perché ha praticamente detto che è stato avviato un’iter per ottenere il titolo. Quindi in pratica ammettendo che si è fatto un qualcosa contra legem. Ma poi quale iter si è attivato? Per attivare l’iter ci vuole un voto in merito del consiglio comunale e non ci pare che il consiglio di Santa Maria a Vico si sia mai espresso con votazione sull’argomento.

7. Interrogazione su piazzetta Ruotoli e sulla questione dei lavoratori dell’azienda che si occupa dei rifiuti presentata da Carmine De Lucia. Assurda in questa seconda interrogazione la risposta del Vice Sindaco nonché assessore all’ambiente Crisci, che in pratica ha detto che i problemi dei lavoratori riguardano l’azienda e non il comune. Assurdo in quanto se i lavoratori ad esempio vengono messi a rischio dalla politica aziendale sul territorio della “città” di Santa Maria non può il comune che è committente disinteressarsi del problema. Per carità andrebbe letto il capitolato che non abbiamo ma ci pare davvero un atteggiamento al limite. Per piazzetta Ruotoli c’è un bando che può essere utilizzato. Almeno così si dice.

8. Sentenza Acqua Campania s.p.a. presentato da Bernardo. Questa è brutta come cosa, in quanto il comune è stato condannato in appello a pagare qualcosa come 1 milione di euro, insomma una somma che chiaramente per le casse di Santa Maria sono insostenibili. Gli amministratori sindaco in primis ma soprattutto l’assessore al bilancio si sono dimostrati ottimisti in merito a capovolgere la sentenza in Cassazione. Noi lo speriamo perché abbiamo l’impressione che altrimenti vi sarà secondo noi il dissesto finanziario.


Facebook: https://www.facebook.com/pungiglioneblog/


IMG-20170320-WA0006

 

hakuna matata

genesis
Via G.De Falco 94 Caserta info: 0823-355325

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

2 pensieri su “SMAV CONSIGLIO COMUNALE: LE NOSTRE CONSIDERAZIONI SULLE MOZIONI E INTERROGAZIONI MA SOPRATTUTTO SULLE RISPOSTE!

  1. Mio malgrado, sono costretto a replicare alla Sua considerazione; come da Lei stesso riferito, effettivamente non ha capito ciò che ho detto, nè ha colto il senso delle mie parole, nè tantomeno ho dichiarato che il consiglio è l’organo di ratifica delle delibere di giunta, si vada a leggere la mia risposta che è stata resa anche per iscritto ed è agli atti del consiglio comunale; con tutta tranquillità Le posso assiscurare che le fesserie non mi appartengono.

  2. Assessore abbia pazienza con me, ma se lei dice che i consigli in passato venivano fatti per le variazioni di bilancio frequenti e oggi quella frequenza è venuta meno quindi non vi è la necessità di convocare tanti consigli comunali, davvero diventa difficile giudicare diversamente. Chi scrive ha una profonda stima nei suoi riguardi, come penso ben sappia, ma non è possibile sentire una cosa del genere. Come già scritto nell’articolo, i consigli comunali sono il momento più alto del confronto democratico, ora forse per una “città” come Santa Maria farne 1 ogni 30 gironi è gravoso, ma non si possono fare 4 in 300 giorni. L’ideale sarebbe 1 ogni 45 giorni. In questo modo le opposizioni possono svolgere il loro ruolo di controllo e di megafono delle esigenze della popolazione attraverso mozioni, interpellanze e interrogazioni, la maggioranza invece può far da stimolo nell’attuazione del programma elettorale scelto dai cittadini.
    Assessore non mi pare sto dicendo una cosa assurda, spero ne convenga con me.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...