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Ritorniamo a parlare dell’acquisizione di materiale da cancelleria per gli uffici del comune di Santa Maria a Vico. Stavolta lo facciamo in maniera positiva.

Il comune di Santa Maria a Vico ha deciso per l’acqusizione del materiale di cancelleria per gli uffici, con una spesa di quasi 7 mila circa, di adottare una gara con richiesta di offerta attraverso il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione. 

Non sappiamo se questa scelta è stata dovuta a un nostro articolo in precedenza ove abbiamo criticato l’affidamento diretto un po’ troppo diretto in pratica. Nella nostra infinita presunzione riteniamo di sì.

Ma tant’è salutiamo con favore questa piacevole novità. Per quanto sia chiaro non siamo mica contrari all’affidamento diretto, ma ci pare che quando si adotti questa soluzione andrebbe motivata, non tanto il perché la si utilizza che è ovvio, cioè evitare le lungaggini dell’espletamento di una gara, ma bisognerebbe spiegare perché si va da uno e non da un altro insomma. E’ vero che la motivazione non è necessaria per legge ma è pur vero che l’art.36 del d.lgs 50/2016 stabilisce che: “a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto, anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta.”

Come si nota c’è un “anche” che se da un lato da ampia manovra agli enti dall’altro però si dovrebbe quanto meno spiegare il perché non si attua la consultazione di due o più operatori economici.

Comunque sono queste disquisizioni tecniche noi prendiamo semplicemente atto della cosa con una piccola soddisfazione.