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Nessun comune della Valle di Suessola è riuscito ad approvare il bilancio di previsione entro il termine che aveva stabilito il governo, prima di ulteriore proroga, che per quest’anno era il 28.02.2017.

Pensare che il termine quest’anno è stato appunto spostato di ben due mesi rispetto al solito. Infatti usualmente l’approvazione del bilancio viene sempre stabilita il 31 Dicembre di ogni anno, ma stavolta complice alcune novità in materia tributaria e fiscale da quel che abbiamo capito, e onestamente ci capiamo poco, il governo ha deciso di procastinare la scadenza come detto al 28.02. In genere come si sa sono sempre tanti i comuni che non riescono ad arrivare alla scadenza prefissata e quindi si ha spesso e volentieri una proroga che in genere è fissata al 31 Marzo. Lo scorso anno addirittura si ebbe una proroga sulla proroga con scadenza il 30.Aprile. Quest’anno con il decreto detto Milleproroghe  di fine dicembre 2016, nonostante la scadenza fosse fine Febbraio, il governo ha allungato di un altro mese l’approvazione del bilancio di previsione.

Ma nonostante questo sottolineamo come ci sono dei comuni che avendo idee chiare su ciò che vogliono fare hanno approvato lo stesso il bilancio alcuni addirittura entro dicembre 2016 come il comune di Chieri 36.500 abitanti di prov. Torino. Oppure il comune di Roma, che non brilla per carità per esemplarità, ha approvato prima del 28 Febbraio il suo bilancio di previsione ben potendo usufruire della proroga al 31 Marzo. Eppure la giunta Raggi si è insediata da poco tempo in termini amministrativi.

I comuni della Valle di Suessola nonostante come detto avessero stavolta tempi più lunghi nessuno è riuscito nell’ardua impresa di preparare un bilancio di previsione almeno entro il 28.02,

Passi San Felice a Cancello che ha i suoi problemi, ma gli altri? Arienzo è vero l’amministrazione si è insediata da poco, ma è in continuità con la precedente. Peggio il discorso per Cervino e Santa Maria a Vico, la seconda addirittura in continuità con i cinque anni di amministrazione Piscitelli non riesce a portare entro i predetti termini un documento così importante in consiglio.

Il bilancio di previsione per chi non lo sapesse indica -in soldoni- ciò che un’amministrazione intende spendere e ciò che si attende di incassare, deve essere sempre in pareggio, che poi va messo a confronto con il bilancio consuntivo che è quello che effettivamente si è speso ed effettivamente di è incassato.

Il bilancio di previsione serve anche per programmare tutte le attività del comune. Viene redatto dagli assessori ognuno per la propria sfera di competenza. Viene approvato dalla Giunta per il passaggio poi definitivo in consiglio comunale.

Come si capirà è importante per il cittadino conoscere questo strumento perché da qui si capisce cosa verrà investito, quali servizi saranno erogati, in che misura e come verranno sostenuti, quindi il livello delle varie tasse comunali e via discorrendo.

Ci auguriamo che non si arrivi ad approvare questo documento l’ultima settimana di Marzo. Nulla lo vieta ma mai come quest’anno sarebbe davvero una non bella figura.


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al P.co De Lucia in Santa Maria a Vico (CE)

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